Ho la febbre, sfoglio Instagram, rubo cioccolata, e faccio la Panna Cotta

Quando si suol dire non tutto il male vien per nuocere… Sono chiusa in casa da una settimana con l’influenza, una settimana letteralmente passata su Instagram. Sono utente ormai da tre anni, da quando ne parlavo agli amici ed era ancora il periodo…”Instacheee?”. Continue reading “Ho la febbre, sfoglio Instagram, rubo cioccolata, e faccio la Panna Cotta”

Fingers di Tacchino al limone in doppia panatura

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E’ venerdì sera… e anche una Strega, il venerdì sera è cotta! Dopo una settimana di lavoro, pozioni, intrugli, incantesimi vari…. mi ritrovo a dover inventarmi qualcosa (di veloce ovviamente) per la cena…. visto che l’ultima cosa di cui ho voglia è mettermi ai fornelli e visto che … nessuno mi porta a cena a fuori!!! 😐 mmmmmmm !!!!!
E allora… penso…POLLO! lo cucino sempre in tutti i modi e forse anche troppo… mi piace tanto quanto non vado matta per il tacchino. E cosa ho in frigorifero?

Una bella scorta di tacchino (acquisti di certo NON miei), e allora devo solo inventarmi qualcosa che me lo faccia andare giù!
Unica soluzione… Fritto! …ma non solo!

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Ho finito il pan grattato…. quindi per la panatura ho usato le fette biscottate, quelle ai 5 cereali, del Mulino Bianco per intendersi….

E siccome avevo ancora un bel sacchettino di mix di semi di sesamo, girasole, e zucca…. ho provato a fare una doppia panatura anche con i semi. Schermata 2013-01-27 a 20.06.48

Vi giuro che da una situazione di “rimedio facile e veloce” è venuto fuori un piatto niente male… accompagnato magari con una bella insalata mista (per sentirci meno in colpa)… Comfort Food. Quello che ti fa stare bene solo quando ne senti parlare, quando ne senti il profumo, quello che ti sciogli di piacere quando ti scrocchia sotto ai denti, ancor prima di aver capito che sapore ha. Questo è uno di quei casiPassiamo alla preparazione!

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Torta Crick&Crock

Crick…crock….. Crunch Crunch… non credete che il nome di questa torta renda già l’idea? 🙂

IMG_0319Adoro le granelle…. sopratutto nei dolci! Questa torta è una delle mie preferite…. E’ una versione “crunchy” di una tipica e un pò anonima tortina per la merendina con il tè delle 17.00

Avete della frutta secca in casa? Ecco…reclutatela tutta! Io ho usato mandorle pinoli e nocciole…. ma non sono male nemmeno noci, pistacchi quan’altro! Non ci sono delle vere e proprie dosi… tritate, a mano e grossolanamente (il pinolo dividetelo in due in lunghezza), e mettetele da parte.

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Preparate la torta:

Sbattete 200gr di zucchero insieme a due uova e due tuorli, aggiungete 200gr di farina, un bicchiere di latte e 150gr di burro fuso. Imburrate e infarinate una teglia…. piccolo consiglio: più larga di diametro è la teglia meglio è. Questa torta deve essere piuttosto bassina per avere l’effetto Crick&Crock

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Cospargete tutta la torta con la vostra granella, mi raccomando abbondate! Infornate per 40 min a 180°. Consiglio n.2 …mangiatela il giorno dopo…. questa torta va mangiata fredda! Spolverizzate con abbondante zucchero a velo. La consistenza biscottata con la granella tostata…. sarà una meraviglia per il vostro palato! Io me la sono goduta insieme a una tazza di tè caldo alla vaniglia……

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E’ una ricetta piuttosto veloce dal massimo rendimento. Con lo stesso procedimento potete creare anche dei biscotti o dei tortini. Divertitevi con le formine o coppapasta appena sfronate la torta….

Enjoy

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Bignè salate

 

Idee per il ripieno di bigné salate: classico tonno e maionese, tonno e wurstel, stracchino e salsiccia, panna e curry, olive e peperoncino…altre idee?

Ricetta estremamente facile….. velocissime da realizzare!

Ingredienti Bignè  per 4 persone:

  • 100 gr di burro
  • 250 ml di acqua
  • sale
  • 150 gr di farina
  • 3 uova
  • 100 gr di parmigiano
  • noce moscata qb

 

  1. Sciogliere il burro in un pentolino con l’acqua, salare, aggiungere la farina e mescolare bene.
  2. Trasferire in una ciotola e aggiungere anche le uova mescolando.
  3. Completare con parmigiano e noce moscata e impastare.
  4. Una volta intiepidito l’impasto formare delle palline e disporle su una placca con carta forno.
  5. Cuocere a 180 gradi per circa 10 minuti.

 

Scherzetto o Ovetto?

Procedono le prove generali per la cena di Halloween che prevedo finirà per essere più un film horror che una cena…. Comuqnue… oggi prova con le uova! In ordine di apparizione… MOSTROVETTO!

Un piccolo cucciolo d’uovo che vagava in giro per la cucina tra uno scaffale e l’altro e che improvvisamente è finito negli stretti ingranaggi dello spremiagrumi facendo la peggiore delle fini che un ovetto possa fare…… CRACK!!!!

Poi abbiamo GHOSTOVINO l’ovetto Fantasma…

Lui vagherà per la casa sbattendo catene muovendo tende e tirando i piedi a me a Pisquy (no forse quelli di Pisquy no….. :)) … MA solo fino al 31/10 alle ore 22.00 …. si perchè dopo sarà ospite d’onore ad una cena di Halloween molto VIP e allora ci lascerà liberi! Alè!

Dopodichè abbiamo uno SCREAM-OVETTO

…impaurito a morte da un presenza inquietante…. Ciupy.!! Il gatto della strega!

Ciupy deriva da Ciupino che deriva da verbo ciupare che nel boschetto della mia fantasia significa ciucciare…. infatti lui CIUCCIA! Ciuccia tutto quello che trova… non lo mangia eh… lo ciuccia! Infatti secondo voi che fine hanno fatto gli scarti degli ovetti che mi sono serviti come decorazioni? Ciupati!

Anche lui, da buon fedele gattaccio rosso della strega cattiva (anche se in realtà sembra birba di garagamella maquellaèunaltrastoria), sente molto l’atmosfera Halloweeniana… sarà per questo che in questi giorni non mi si stacca di dosso e ogni “avanzetto” è suo! Ecco perchè a  Screamovetto glie è preso un colpo  quando se lo è visto zompare addosso! Tagliate un oliva nera a fettine piccine piccine per occhi e bocca.. e procuratevi un gattaccio affamato…senza il quale ovviamente, il risultato non sarebbe lo stesso! 😀

E poi lui! Il RE degli ovetti halloweeniani! Anizi il Conte! Il CONTEDRA-CULOVETTO (erm..no..non è una parolaccia qui siamo in babyFood eh!!!!)

Concentrato di pomodoro in tubetto per gli occhi e chiodi di garofano per la bocca! E tadààà ecco il Draculovetto pronto a svolazzare in cerca di anime pure! (Questo fa paura davvero :|)

Insomma…tanto perchè alla fine un discorso di senso compiuto prima o poi in questo posto lo dovrò fare adesso vi racconto la ricetta delle uova ripiene della mia amica Nadia che di solito per una cena per dieci persone ne fa 60….e NON bastano mai!

Questi ovetti faranno da decorazione al vassoio di uova ripiene che servirò sicuramente come antipasto e più precisamente:

Bollite le uova…. mi spiace da morire non ricordare il nome di un blogger che mi disse che il tempo esatto per ottenere l’uovo sodo perfetto è di 6 minuti e 21 secondi! AVEVA RAGIONE! Chiunque tu sia…. semmai tu passassi di quà…grazie!!!!!

Una volta bollite le uova…. raffreddatele sotto l’acqua fredda – non buttate via l’acqua in cui avete bollito le uova una volta raffreddata sarà un ottimo fertilizzante per le piante …  funziona! il mio gelsomino vive di solo acqua di uova –  questo non c’entrava un cavolo ma è un consiglino che fa fine e non impegna!

Sbucciate le uova sotto acqua fredda corrente… o almeno io faccio sempre così! Con la perfetta bollitura a 6min e 21 sec il guscio verrà via quasi da sè. Dividete l’uovo in due verticalmente e riponete tutti i tuorli in una ciotolina che vi sarete precedentemente procurati (cavolo sembro quasi professional) 😛

Siete pronti per quella che Pisquy chiamerebbe “‘na schifezza”??? Oh Yes… Maionese! Abbondare grazie! Amalgamate i tuorli con maionese, tonno, erba cipollina, pepe, sale, succo di mezzo spicchio di aglio, un filo d’olio e peperoncino macinato a piacimento. Fate una bella pappina densa ma non troppo! Con un cucchiaio riempite le cavità della metà dell’uovo…. Mi raccomando di ripulire bene il “bianco” dai residui di tuorlo e da varie e eventuali macchie… deve essere bianco limpido e il ripieno deve risaltare! Ma lo sapevate già…chevvelodicoaffà!!!! 😛

Per le dosi calcolate circa 6 uova a testa! FORSE basteranno 🙂 …. scherzi a parte cercate di farne sempre qualcuno un più perché sono veramente peggio delle ciliegie…

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