I Love Momiji

Darsie DotLoreli Love, BibiButtonAstrid…. No, non è la nuova formazione delle Spice Girls, ma molto di più!!! Sono le mie preferite, le prime in classifica della mia interminabile collezione di… Momiji! Le Momiji , si…..  ripetete lentamente insieme a me, MOOOO-MIIII-JI. Dopo la sessantesima volta che lo ripeti, lo impari! Giuro!
Le Momiji sono piccole bamboline giapponesi. Discendono dalle più conosciute Kokeshi, miniature scolpite nel legno, un must per le ragazzine Giapponesi già dal 1600. Riproposte qualche anno fa dal mercato asiatico con il nome di Momiji, con forme e colori piú accattivanti e look decisamente più attuale.Ognuna di loro ha un nome, una storia, forme e colori diversi, ma hanno tutte una cosa in comune……


Nascondo un SEGRETO!
Un segreto importante…. Quello piú prezioso e importante che ci possa essere! Il segreto tra due amiche del cuore!
Ogni bambolina ha alla base un piccolo foro con dentro un bigliettino bianco. Noi abbiamo What’s Up, loro le Momiji, il mezzo preferito delle giapponesine del ‘1.600 per scambiarsi messaggi segreti lontani dagli occhi indiscreti di chi mai avrebbe attribuito un tale uso ad un “giocattolino”!
Le colleziono da due anni, da quando una coppia di amici me ne portò una di ritorno da un viaggio in Giappone. Adesso ne ho tante, circa 60, ma non sono nemmeno la metà della collezione cpmpleta. I miei amici ormai non perdono occasione per regalarmene una, ognuna, rigorosamente con il suo bigliettino. Non ci scambiamo messaggi segreti, siamo grandi ormai, ma dediche, e pensieri profondi, magari intimi, che si raccontano piú volentieri sapendo che saranno per sempre protetti e al sicuro in questo piccolo simpatico scrigno.

Le Momiji non sono facili da reperire. Non si trovano nei negozi, si comprano solo ed esclusivamente OnLine dal sito ufficiale LoveMomiji, da eBay oppure dall’unico sito italiano autorizzato alla rivendita, Atom Plastic. Ci sono poi siti di veri e propri scambi di bamboline stile “celo noncelo” come facevamo noi con le nostre figurine Panini. Per non parlare poi dei gadget, tazze, borse, portafogli, e chi più ne ha più ne metta, e, cosa ancora più bella, le loro confezioni. Delle forme più disparate, colori, disegni bellissimi, meritano anche queste un ampio spazio nella bacheca! Santo Cielo quanto sono belle!!!!!!! Quella di Natale ha pure la sua palla per l’albero…. ahhhhhhh!!!!  Queste sono le cose che mi fanno sciogliere 🙂

Queste che vedete qui sotto sono le ultime uscite… PUFF! Manco fa in tempo ad arrivarti l’avviso che sono già sold out! Sarà caccia grossa anche per loro!!!

Poi ci sono le edizioni speciali, quelle rare, dipinte a mano e numerate, per le quali la sottoscritta in più di un’occasione è riuscita a far follie pur di averle come per la Spookie Halloween Edition… Alcune aste superano i 150 Euro per i pezzi più rari. In genere hanno comunque un prezzo piú che abbordabile. La media si aggira dagli 11 ai 16 Euro per bambolina. (A questo prezzo dovrete aggiungere poi le spese di spedizione) Continua a leggere “I Love Momiji”

L’ Olio Novo

Ieri sera vado a letto già pensando alla mattina quando mi dovrò svegliare con il freddo, il cielo grigio, le nuvole, per non parlare della pioggia!… pessima nottata!

Mi sveglio… e??? Sembra di essere a Malibù!!!!!!!! Ma come????? Sole splendente, cielo pulito e cinguettìo di uccellini…. cavolo è il 7 Novembre…. patto col diavolo dove sei?!??!!? Vieni fuori!?!?

Non c’è cosa che più mi riempie il cuore di svegliarmi con uno scenario simile… una volta tanto, una bella sorpresa appena svegli!

Da brava massaia quale sono (!?!?!?!?!), rigorosamente struccata e in tuta sennòchemassaiasarei…. Mi dirigo, a piedi, verso le botteghe locali… vado a prendere il pane dal fornaio, un caffè al bar.. anzi prima un caffè al bar poi dal fornaio… (per ovvi motivi)… latte all’alimentari con il mio iPod ben piantato nelle orecchie a tutto volume….. quando sento (nonostante il… a tutto volume)… una gentil figura appropinquarsi alle mie spalle… con altrettanto gentil vocina….”Jessicaaaaaaa”

….e chi poteva essere se non lui! Quel gran scas$&$/£(“&$ del NONNO  che porta a spasso Birillo, e che guarda caso mi becca sempre nei miei momenti meditativi e di relax…………………..Secondo me mi segue! Si, sono arrivata alla straconvinzione che secondo me me lo fa apposta…mi pedina e deve trovare sempre il modo di incastrarmi la mattina con qualcuna delle sue assurde richieste…..

Il nonno ha 85 anni, ed è il tipico contadino toscanaccio che si vede nei film del Pieraccioni… barcolla ma non molla… no, non molla mai!  Adorabile, il miglior nonno del mondo… ma se comicia a chiacchierare, non smette più… e se ti chiede qualcosa e lo accontenti….fa come i bambini, te ne chiede a ruota un’altra, poi un’altra e poi un’altra…. Insomma la richiesta n. 128 della settimana è stata: MI PORTI A PRENDERE L’OLIO NOVO?!  Cioè, tipo che oggi son 25 gradi, anche i topini ballano per strada e dovrei andare non so in quale negozio di agraria a cercare l’olio nuovo??? Ma non ci penso proprio….

Ho cominciato a cercare scuse a random… le peggiori, del tipo … macchèèè nonno, non è ancora il tempo per l’olio nuovo è presto…. (ma se siamo a metà Novembre…. ^____^), devo andare alle poste a pagare le bollette chissà che fila ci sarà (non importa aspetto….^____^) Birillo, ha fame…devo dargli da mangiare (mangierà dopo…..^____^) Aspetto un pacco dal corriere, se citofona non mi trova…. (metti un bigliettino “torno subito”^____^)… nonno non sto bene sto per morire (mori domani!!!!!^____^ ) vabbè,  risultato: NONNO 80 Jessica 0 …. come sempre del resto!

Tutti, Birillo e i cuccioli al seguito, a comprare l’olio nuovo! Ho cominciato a elencare al nonno una serie di negozi o supermercati che di solito ti rifilano quei boccioni da 20 litri che ogni volta devi travasare e puntualmente te ne rovesci mezzo addosso..quando il nonno ha la migliore delle idee…… l’agriturismo vicino casa nostra!

Insomma quello che è iniziato come un tormento mattutino da non poco, si è trasformato in una giornata stupenda e memorabile….

Ho la stragrande fortuna di abitare a 200mt da questo splendido borgo medievale in collina, (che potete vedere qui sotto nello slide) circondato da splendidi campi e uliveti, e come sempre succede, non ci vado quasi mai….

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Già dal parcheggio sotto la Rocca si sentivano i rumori del frantoio… misto al canto degli uccellini e alle voci lontani degli operai… Siamo arrivati davanti a questo portone e piano piano siamo riusciti a entrare proprio all’interno…..  L’impressione è che questo luogo NON sia aperto al pubblico… ci proviamo comunque…. Ci sono 4 ragazzi indaffarati a scaricare casse di olive da un furgone al…al come si chiama…non lo so, il trita olive…. Mi salutano… sembrano tutti felici… felicemente indaffarati nel loro lavoro… percepisco la loro passione, sembra che non abbiano aspettato altro che questo momento durante tutto l’anno. L’olio migliore del mondo ce l’abbiamo noi italiani, si sa, e specialmente qui in Toscana la raccolta delle olive è un un vero e proprio rito, non chè un gran business (ma oggi non voglio pensare a quel lato), nonchè un momento attesissimo da contadini e non, che hanno la passione dell’olio… niente di diverso da chi ce l’ha per il vino!

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Vellutata di Zucca… con Sorpresa!

Halloween si avvicina  e continuano i preparativi per la mia cena tra mostri!

Oggi ho preparato la supersquisita vellutata di Zucca!

Quindi… 400gr …cipolla bianca  tre carote .. una pat…. pat…pata…

No scusate ma mi era sembrato di vedere un’ombra qui in cucina vicino alla mia vellutata….. mah…

Dicevo quindi…. una patata e una mela… mi raccomando di tagliare tutto a cubetti in modo da… in modo… da… da…

Ma…..

Oggi mi sento strana… avrò bevuto troppo vino insieme alla zuppa… mi sembra di sentir muovere qualcosa…ma qui sono da sola e non c’è niente…

Andiamo avanti con la ricetta… niente più interruzioni! Quindi…ricapitolando…zucca, patata, mela  e carote. Ricordatevi sempre di preparare del buon rodo vegetale con il quale sfumerete la cottura della…d-d-d-e-l-l-a zu-zu-zuuuu-cc-a–a– ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh

AIUTOOOOOOOOOOOOOOO! Noooooo non posso crederciiii allora non avevo le allucinazioni…..  c’era davvero qualcosa…

Oh mio dio è Leeeeiiiiii

LA PIOVRA MADA!!!! Aiutoooooooooooooooooo

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Patè di Fegatini

Questo è proprio il cavallo di battaglia della mia terra…la Toscana!

Il Patè di Fegatini di Pollo!

Da servire con bruschetta, pane da tartine o baguette. Io l’adoro con il pane HANDMADE della Strega :).. così rustico che più rustico non si puo’!  La fanno tanto lunga con questo Foie Gras… che io mi chiedo… cosa abbiamo noi di meno di loro? Noi poveri fegatini di pollo intendo… 🙂 Nulla! Siamo buoni saporiti e giustissimi per ogni occasione….

Dosi medie per circa 3 crostini a persona per 12 persone.

300gr di fegatini di pollo (togliere sempre i cuori nel caso ve li vendessero insieme)

Puliteli bene dai vari nervetti e cuoricini e sciacquateli sotto acqua fredda. Nel frattempo preparate un soffritto con 120gr di burro e tre cipolle bianche. Salate (poco perchè useremo anche i capperi che sono già salati) e pepate. Aggiungete i fegatini e mentre fate rosolare aggiungete 3 abbonanti cucchiai di capperi sott’aceto.  Sfumate con un bicchiere di vino bianco  e abbondante acqua.

Tanti usano le spezie più improbabili per insaporire questo piatto. Io non ne uso nessuna, se non del pepe nero e due foglie di alloro giusto a fine cottura quando il Patè è in fase “riposo”.

Quando vedete i fegatini che si spappolano e perdono di consistenza è il momento di spegnere i fornelli. Il tempo ideale di cottura è di circa 40 min.

A fine cottura passate tutto con il Minipimer fino a raggiungere la consistenza desiderata. Aggiustate di sale e aggiungete ancora un cucchiaio di capperi interi.

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Vellutata di Zucca

E’ con gran piacere che vi presento uno dei miei piatti preferiti in assoluto…. Ottobre…Autunno…. Vellutata di Zucca! L’ho cucinata oggi per la prima volta dallo scorso anno…

Giornata ideale!…. Fuori piove,  c’è nebbia, fa freddo, ma sopratutto c’è una cosa che per me è un po’ magica. L’ aspetto ogni anno e non vedo l’ora che arrivi quel momento…. l’odore dei camini accesi! Tutti sanno che sono “maniaca” degli odori e che, qualcuno in particolare fa profondamente parte di me e della mia vita…. ecco, questo è il numero 1 della lista ! Non c’è cosa che fa più CASA di questo odore …  del silenzio fuori che lo accompagna, del freddo e della nebbia che si unisce al fumo dei camini… Ahhhhhh… quasi quasi comincio a pensare a Natale… no vabbè dai… mi fermo! 🙂

Non potevo non pensare a “lei” per questo pranzo domenicale un po’ freddino dove quasi quasi accendo il riscaldamento… perchè NO, io il camino NON CE L’HO!!!!….ma no dai… facciamoci una bella vellutata e riscaldiamoci con quella!
Zucca…. ne ho la casa piena! Si avvicina Halloween … Da buona strega devo creare un po’ di atmosfera no? In realtà mi sto preparando all’evento da Agosto… ecco si..come sempre corro troppo con la fantasia… 🙂

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Scherzetto o Ovetto?

Procedono le prove generali per la cena di Halloween che prevedo finirà per essere più un film horror che una cena…. Comuqnue… oggi prova con le uova! In ordine di apparizione… MOSTROVETTO!

Un piccolo cucciolo d’uovo che vagava in giro per la cucina tra uno scaffale e l’altro e che improvvisamente è finito negli stretti ingranaggi dello spremiagrumi facendo la peggiore delle fini che un ovetto possa fare…… CRACK!!!!

Poi abbiamo GHOSTOVINO l’ovetto Fantasma…

Lui vagherà per la casa sbattendo catene muovendo tende e tirando i piedi a me a Pisquy (no forse quelli di Pisquy no….. :)) … MA solo fino al 31/10 alle ore 22.00 …. si perchè dopo sarà ospite d’onore ad una cena di Halloween molto VIP e allora ci lascerà liberi! Alè!

Dopodichè abbiamo uno SCREAM-OVETTO

…impaurito a morte da un presenza inquietante…. Ciupy.!! Il gatto della strega!

Ciupy deriva da Ciupino che deriva da verbo ciupare che nel boschetto della mia fantasia significa ciucciare…. infatti lui CIUCCIA! Ciuccia tutto quello che trova… non lo mangia eh… lo ciuccia! Infatti secondo voi che fine hanno fatto gli scarti degli ovetti che mi sono serviti come decorazioni? Ciupati!

Anche lui, da buon fedele gattaccio rosso della strega cattiva (anche se in realtà sembra birba di garagamella maquellaèunaltrastoria), sente molto l’atmosfera Halloweeniana… sarà per questo che in questi giorni non mi si stacca di dosso e ogni “avanzetto” è suo! Ecco perchè a  Screamovetto glie è preso un colpo  quando se lo è visto zompare addosso! Tagliate un oliva nera a fettine piccine piccine per occhi e bocca.. e procuratevi un gattaccio affamato…senza il quale ovviamente, il risultato non sarebbe lo stesso! 😀

E poi lui! Il RE degli ovetti halloweeniani! Anizi il Conte! Il CONTEDRA-CULOVETTO (erm..no..non è una parolaccia qui siamo in babyFood eh!!!!)

Concentrato di pomodoro in tubetto per gli occhi e chiodi di garofano per la bocca! E tadààà ecco il Draculovetto pronto a svolazzare in cerca di anime pure! (Questo fa paura davvero :|)

Insomma…tanto perchè alla fine un discorso di senso compiuto prima o poi in questo posto lo dovrò fare adesso vi racconto la ricetta delle uova ripiene della mia amica Nadia che di solito per una cena per dieci persone ne fa 60….e NON bastano mai!

Questi ovetti faranno da decorazione al vassoio di uova ripiene che servirò sicuramente come antipasto e più precisamente:

Bollite le uova…. mi spiace da morire non ricordare il nome di un blogger che mi disse che il tempo esatto per ottenere l’uovo sodo perfetto è di 6 minuti e 21 secondi! AVEVA RAGIONE! Chiunque tu sia…. semmai tu passassi di quà…grazie!!!!!

Una volta bollite le uova…. raffreddatele sotto l’acqua fredda – non buttate via l’acqua in cui avete bollito le uova una volta raffreddata sarà un ottimo fertilizzante per le piante …  funziona! il mio gelsomino vive di solo acqua di uova –  questo non c’entrava un cavolo ma è un consiglino che fa fine e non impegna!

Sbucciate le uova sotto acqua fredda corrente… o almeno io faccio sempre così! Con la perfetta bollitura a 6min e 21 sec il guscio verrà via quasi da sè. Dividete l’uovo in due verticalmente e riponete tutti i tuorli in una ciotolina che vi sarete precedentemente procurati (cavolo sembro quasi professional) 😛

Siete pronti per quella che Pisquy chiamerebbe “‘na schifezza”??? Oh Yes… Maionese! Abbondare grazie! Amalgamate i tuorli con maionese, tonno, erba cipollina, pepe, sale, succo di mezzo spicchio di aglio, un filo d’olio e peperoncino macinato a piacimento. Fate una bella pappina densa ma non troppo! Con un cucchiaio riempite le cavità della metà dell’uovo…. Mi raccomando di ripulire bene il “bianco” dai residui di tuorlo e da varie e eventuali macchie… deve essere bianco limpido e il ripieno deve risaltare! Ma lo sapevate già…chevvelodicoaffà!!!! 😛

Per le dosi calcolate circa 6 uova a testa! FORSE basteranno 🙂 …. scherzi a parte cercate di farne sempre qualcuno un più perché sono veramente peggio delle ciliegie…

Dolcetto??? NO! Scherzetto!!

Dolcetto o scherzetto? Un altro dolcetto…. No grazie! In questa cucina orbitano dalla mattina alla sera ciambelline, biscotti, muffin e cupcake come se niente fosse, almeno e dico… ALMENO per la MIA festa, mi concedo un vizietto… anzi forse più uno scherzetto 😛

Nel caso in cui… vi venisse la voglia di organizzare una bella cena tra amici mascherati da mummie, vampiri, streghe, fantasminiequantaltro per la notte più bella di tutto l’anno (essì concedetemelo..è la MIA festa (aridaje)) … un bello scherzetto potrebbe essere proprio quello di deliziare i vostri ospiti con, all’apparenza, dei simpatici e innocenti Muffin che….in realtà…. LI UCCIDERANNO!… Booo Boooo …. sono arrivate le STREGHE!!!!

Vi ho detto che Pisquy è calabrese? E che da ogni suo viaggio in terramadre mi riporta sempre decine di tipi di peperoncini diversi? Peperoncino Calabrese! Ecco lo scherzetto… provare per credere! 😐 Continua a leggere “Dolcetto??? NO! Scherzetto!!”

Pan con l’ Uva


Non voglio sentir parlare di schiacciata con l’uva…. bruuuutto anche solo il nome! 😐 Questo è e ha da essere il PAN CON L’UVA…. scusate se lo grido ma si…  qui a Prato in Toscana dove vivo e vegeto da sempre … si chiama così! Lo dimostra il semplice fatto che se al mio nonno gli dici nonno la vuoi un po’ di “schiacciata con l’Uva” ti risponde immediatamente e anche abbastanza alterato…. “Icchè la sarebbe la schiacchiata con l’uva??????” Il buon vecchio pan con l’uva … il suo dolce preferito (dopo il castagnaccio….) 85 anni suonati non gli bastano dal fermarsi a farne fuori una teglia da solo!

Quindi bando alle ciance …. come si chiama si chiama…. è un dolce favoloso che io faccio con l’impasto del dolce e non quello del pane (tengo  a precisarlo…). Il dolce autunnale per eccellenza… quell’autunno simpatico però.. quello in cui ancora c’è il sole e metterci la giacca ci fa fatica perchè se ne puo’ fare ancora a meno…. uva … che sarà bene comprarne un bel po’ tanto metà se ne va mentre la si spippola dai grappi (o almeno io ne faccio fuori più della metà…) zucchero senza ritegno…zucchero pioggia di zucchero e anice! L’inconfondibile sapore dell’anice… l’odore dell’anice! Non mi riporta solo con la mente a quando ero bambina… mi riporta direttamente su un altro pianeta con biglietto di sola andata….


Istruzioni per il consumo…. il Pan con l’Uva lo si mangia freddo… anche il giorno dopo elo si mangia verso le 5 di pomeriggio… comodamente sdraiati su un letto di foglie ormai cadute da un bellissimo e grandissimo albero  con l’ultimo solicino che ancora ci riscalda gli occhi … nel pieno silenzio di un interminabile tramonto!

 

Era la sua specialità… spero di averlo fatto almeno buono la metà di come lo faceva lei… sarebbe già tanto! ….

 

INGREDIENTI per una tegliona…. quella GROSSA DA FORNO! Praticamente ci sfamiamo tranquilli 10 nani affamati!

– 2 bicchieri di zucchero
– 2 bicchieri di latte
– 500gr di farina
– 2 bustine di lievito per dolci
– 1 Kg circa di uva nera
– semi di anice….. ABBONDATE PURE 🙂

PREPARAZIONE:

“Schiccate” tutta l’uva senza mangiarne mezza grazie….”  Passate le due ore (tempo necessarie per concludere l’opera ))…

Lavate i chicchi e sgocciolateli per bene. Nel frattempo sciogliete bene con le fruste lo zucchero nel latte. Aggiungete lentamente la farina con il lievito e l’anice. Aggiungete l’uva mescolando con un mestolo rigorosamente a mano.

Disponete l’impasto sulla teglia e prima di infornare cospargete con abbondante zucchero…abbondante sta per abbondante! Non abbiate paura!! 🙂

Forno statico a 180° per 50 minuti!

Servire FREDDA!

 

 

Uova Ripiene

Le uova ripiene sono una soluzione velocissima per una cena al volo…. come si dice dalle mie parti “vanno via come il pane” sono veloci facili e vi garantisco che farete un figurone con i vostri ospiti! Grazie alla mia amica Nadia che una sera le ha fatte per un reggimento e …. non sono bastate!!!

Preparazione:

Bollite le uova e raffreddatele in acqua fredda.  Piccolo consiglio: non buttate via l’acqua l’acqua dove avete bollito le uova… una volta fredda sarà un ottimo fertilizzante per le vostre piantine 🙂

Sgusciatele sotto acqua fredda corrente dividetele in due verticalmente e mettete da parte il tuorlo in una ciotolina. Lavate bene il bianco per togliere eventuali residui di tuorlo.

Amalgamate i tuorli con maionese tonno erba cipollina, pepe, sale, succo di mezzo spicchio di aglio, un filo d’olio e peperoncino macinato a piacimento. Fate una bella pappina densa ma non troppo! Con un cucchiaio riempite le cavità della metà dell’uovo!

E adesso…. adesso basta! 🙂 Già fattoooooooooooooo!???? Essìììì già fatto!!! Ve l’avevo detto che erano facili e veloci :)!

 

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